Caffè Pascucci è un nuovo sponsor Riccione Volley!
03-02-2026 09:22 -
Nel 1883 Antonio Pascucci, figlio di tessitori, decide di dedicarsi al commercio diventando “industriante”. Si dedicherà al commercio alimentare, forte del fatto che, il 15 luglio viene stipulato l’accordo tra Italia e Inghilterra che sancisce la libertà di commercio e di navigazione tra i due paesi. Tra gli alimenti commerciati i coloniali e soprattutto i caffè crudi divengono la sua passione. Nel 1935 Mario Pascucci, dedito alla prosecuzione del lavoro avviato dal padre, apre la prima bottega di famiglia, a Monte Cerignone. Nel dopoguerra Dino Pascucci, fratello di Mario, apre il proprio caffè a Monte Cerignone ed installa la prima macchina per caffè espresso, le sue specialità sono il caffè ed i sorbetti. Negli anni cinquanta Alberto Pascucci decide di industrializzare la torrefazione ed installa il primo impianto produttivo. Il legame al caffè ed al proprio marchio è per Pascucci la motivazione, la spinta più grande per ricerca dell’eccellenza. Passione, entusiasmo, voglia di migliorarsi vengono sempre donati dai Pascucci a tutti gli operatori. Esistono due modi di lavorare, il primo bene, il secondo bene con passione, Pascucci sa che il risultato dei due metodi di lavoro è solo apparentemente uguale. Diffondere a tutti gli operatori questa sensibilità non è cosa facile; ma le risorse umane Pascucci sono la prima ricchezza dell’azienda.
Ecco cosa Pascucci commercializza assieme al caffè.